SPORT DRINKS E “ENERGY DRINKS” PER BAMBINI E ADOLESCENTI: SONO APPROPRIATI?

Queste bevande sono utilizzate in modo inappropriato quasi quotidianamente da bambini e adolescenti, ma non tutti sanno che sono prodotti con caratteristiche molto diverse. Quindi i due termini non dovrebbero essere utilizzati in modo interscambiabile. Le strategie di marketing per quanto riguarda le bevande per chi pratica sport o “sport drinks” puntano sul loro effetto ottimizzante la performance atletica e sulla capacità di ristabilire i fluidi e gli elettroliti persi durante un esercizio fisico prolungato. Le strategie di marketing per le bevande energizzanti si concentrano invece sul loro effetto energizzante e inibente il senso di fatica e sull’effetto stimolante la concentrazione.I due drinks sono differenti anche da un punto di vista chimico, ovvero: i primi spesso contengono carboidrati, minerali, elettroliti (sodio, potassio, magnesio, calcio), e qualche volta vitamine o altri nutrienti. Le bevande energizzanti invece, contengono stimolanti come caffeina e guarana, con differenti concentrazioni di carboidrati, proteine, amminoacidi, vitamine, sodio, e altri minerali. Detto ciò è importante sottolineare che l’uso di queste bevande nei bambini e negli adolescenti deve essere tenuto sotto controllo anche per prevenire un eccessivo apporto di calorie e di zuccheri che potrebbe incoraggiare l’erosione dentale, il sovrappeso e l’obesità. Quindi, i cosiddetti “atleti bambini” possono beneficiare dell’uso dei sport drinks che contengono carboidrati, proteine o elettroliti mentre per i bambini che praticano sport anche quotidianamente ma non a livello agonistico sostituire queste bevande all’acqua non è proprio necessario. Un altro discorso si deve fare invece per i drink energizzanti, che forti del loro contenuto di sostanze stimolanti non dovrebbero essere mai somministrati a bambini e adolescenti.

Lascia un commento