Il fegato non è solo uno degli organi più importanti nel nostro corpo, ma è anche uno degli organi più  stressati. E il componente principale del processo di disintossicazione del corpo, in quanto elimina le sostanze nocive e le impurità dal flusso sanguigno. Pertanto, è importante mantenere il fegato sano in ogni momento. Alcune persone usano integratori e pillole per purificare il fegato ed i loro sistemi interni. Tuttavia la maggior parte di noi evita di prendere integratori, soprattutto a causa della paura di effetti collaterali.
Fortunatamente, ci sono un paio di cibi che coadiuvano la “pulizia” del fegato e che è possibile utilizzare che sono sicuri ed efficaci. È anche possibile costituire delle…potremmo chiamarle…” bevande per pulizia del fegato “.

Oggi è molto facile condurre uno stile di vita frenetico, che ci porta ad un enorme quantità di stress o a seguire una dieta inadeguata che diventa, quasi sempre, anche una volta che si è a casa, il nostro modo di mangiare. E’ questo che a lungo andare comporta un rischio molto più elevato di essere colpiti in futuro da malattie del fegato e problemi ad esso correlati. Alcune delle condizioni che potrebbero influenzare un fegato indebolito includono il cancro, la cirrosi e via dicendo.

Ci sono stati diversi casi, di persone che soffrono di problemi al fegato, soprattutto a causa di fattori ereditari. Questo è il motivo per cui  i massimi esperti di salute consigliano di consumare regolarmente cibi naturali che inducono una depurazione del fegato, non solo per mantenere il fegato in buona salute, ma anche per garantire nel complesso la salute del corpo, per un periodo di tempo più lungo possibile. La lista dei cibi che depurano il fegato cibi si compone di verdura, frutta, erbe e alcune bevande.

Alcune delle importanti sostanze nutritive necessarie per mantenere il fegato sano comprendono selenio, beta carotene, vitamine e sali minerali.

I 10 cibi che depurano il fegato

Ci sono molti prodotti alimentari, che possono contribuire a ridurre i rischi di problemi legati al fegato, mediante la sua depurazione che aiuta a mantenerlo in forma. La top ten dei migliori cibi che coadiuvano la depurazione del fegato include:

  • Le mele: hanno un elevato contenuto di pectina e aiutano a liberare molte delle tossine che si sono accumulate nel tratto digestivo.
  • Avocado: aiuta l’organismo a produrre glutatione, che permette al fegato di eliminare le sostanze nocive presenti.
  • Barbabietola: aiuta a stimolare alcuni enzimi epatici e a migliorarne il funzionamento. Possiede anche un alto contenuto di betacarotene e flavonoidi vegetali.
  • Le carote: sono ricche di betacarotene e flavonoidi, che migliorano la salute generale e il funzionamento del fegato.
  • Verdure che appartengono alla classe delle crucifere, come broccoli, cavoli e cavolini di Bruxelles sono eccellenti per la buona salute del fegato, hanno la capacità di scovare le sostanze cancerogene nel corpo, riducendo così il rischio di cancro al fegato.
  • Aglio, solo una piccola quantità di esso aiuta ad attivare alcuni enzimi nel fegato, che purificano il corpo dalle tossine.
  • Pompelmo: è ricco di antiossidanti e vitamina C e quindi, aumenta il processo di purificazione naturale del fegato.
  • Verdure a foglia verde: sono note per migliorare la salute in molti modi e questo include anche attraverso il fegato. Tuttavia, è importante garantire che essi siano consumati crudi o poco cotti, ma con un filo di olio a crudo.
  • Lime: contiene una quantità molto elevata di vitamina C, potente antiossidante.
  • Le noci: sono ricche di aminoacidi come l’arginina, che aiuta il fegato per sbarazzarsi dell’ ammoniaca.

L’importanza dell’acqua non deve mai essere trascurata in qualsiasi dieta, anche nel caso di una dieta depurativa. Uno dei primi passi da fare per la salute del fegato è quello di assicurarsi di bere almeno 8-12 bicchieri di acqua ogni giorno. Altre bevande come il succo di pompelmo senza zucchero e succo di lime o il tè verde possono anche essere molto efficaci.

Alimenti da evitare per pulizia del fegato

Proprio come alcuni alimenti aiutano a migliorare la salute del fegato, ce ne sono alcuni che possono avere un effetto negativo su di esso. Quindi, ci sono anche alcuni “nemici” del fegato che si dovrebbero tenere a mente quando sono si segue una dieta purificante. Della lista dei cibi da evitare ne fanno parte quelli ad alto contenuto di sale, colesterolo, grassi, zuccheri e quelli ipercalorici. Quindi, nel caso in cui stiate seguendo una dieta disintossicante, assicuratevi di limitare o meglio ancora eliminare i seguenti alimenti dalla vostra dieta.

  • Bevande gassate
  • Alcool
  • Caffeina
  • Gli alimenti che contengono una elevata quantità di conservanti o additivi
  • Alimenti fritti
  • Cibi preconfezionati
  • Alimentari trasformati
  • Sale e alimenti ad alto contenuto di sodio
  • La carne rossa e carne in scatola
  • Zucchero o dolcificanti artificiali

 

 


L’incremento dell’obesità sembra coincidere con un aumento della misura delle porzioni degli alimenti, dentro e fuori casa, suggerendo che le porzioni più grandi potrebbero giocare un ruolo importante nell’epidemia dell’obesità. Sebbene potrebbe essere difficoltoso stabilire un collegamento tra l’aumento della misura delle porzioni e l’obesità, i dati emersi da numerosi studi indicano che la misura delle porzioni influenza l’introito di energia. Molti studi basati su dati sperimentali hanno dimostrato che fornendo a bambini e adulti, porzioni di cibo abbondanti può portare ad un significativo aumento dell’introito energetico. Questo effetto è stato dimostrato per gli snacks ed una grande varietà di pasti singoli ed è stato visto persistere oltre un lasso di tempo di due giorni. Nonostante gli incrementi di cibo introdotto nella dieta, generalmente gli individui che si servivano di porzioni più abbondanti, non dimostravano di sentirsi appagati nel loro appetito, suggerendo che il senso di fame e di sazietà veniva ignorato. Una strategia per eliminare l’effetto negativo della quantità nella porzione di cibo, è quella di abbassare la densità energetica (Kcal per grammo di sostanza) dei cibi. Molti studi hanno dimostrato che mangiando del cibo a bassa densità energetica (come frutta, verdura o minestroni), si mantiene il senso di sazietà e contemporaneamente si riduce l’introito di energia. In studi clinici, nei quali ai pazienti si consigliava di mangiare porzioni di cibi a bassa densità energetica, si è ottenuto maggior successo nella perdita di peso rispetto alla strategia che prevedeva una riduzione dell’introito di grassi accoppiata ad una diminuzione della quantità di cibo nelle porzioni. Mangiare porzioni soddisfacenti di cibo a bassa densità energetica può aiutare ad aumentare il senso di sazietà e a controllare il senso di fame ed inoltre diminuisce l’introito energetico, il che aiuta a tener sotto controllo il proprio peso.

Poiché la percentuale di persone obese continua a crescere, è importante capire come le proprietà del cibo, come la misura delle porzioni e la densità energetica, influenzino l’introito energetico e l’andamento ponderale. L’abbondanza di grandi porzioni di cibo altamente energetico, nel modo di mangiare di oggi, sembra annullare i meccanismi della sazietà così che gli individui tendono a consumare più energia di quanta gli viene richiesta per i propri bisogni fisiologici. Servirebbero approcci su diversi fronti affinchè si possa modificare il modo di mangiare. I fornitori di cibo potrebbero aiutare le persone a moderare il proprio consumo offrendo cibo in una varietà di diverse porzioni che siano ridotte nella densità energetica e che siano economiche. Porzioni abbondanti di cibi a bassa densità energetica, come frutta e verdura, non sono solo accettabili ma dovrebbero essere incoraggiate, quindi delle campagne informative che promuovano questo genere di cibi, potrebbero essere una strategia efficace a contrastare l’utilizzo di grandi porzioni di cibi altamente calorici.