Ritieni che il tuo stile di vita alimentare sia errato?

Rivolgiti ad una biologa nutrizionista preparata e scrupolosa.

Con la giusta dieta personalizzata potrete ritrovare la forma fisica, sentirvi più leggeri e soprattutto mantenere il giusto peso nel tempo.

  • Trigliceridi alti, colesterolo alto, anemia, glicemia alta, etc.?

Con i giusti abbinamenti alimentari e con pochi sacrifici tutto rientrerà nella norma.

Con i consigli di una  biologa nutrizionista e la giusta dieta trarrete grandi benefici.

  • vostri bambini stanno diventando troppo cicciottelli?

Con una dieta mirata e i menù di una biologa nutrizionista rieducherete i vostri piccoli ad una sana alimentazione.

  • Siete donne in gravidanza e volete evitare di prendere troppi chili oppure state allattando?

Con un programma alimentare appropriato manterrete il giusto peso o perderete i chili in eccesso senza privare il bambino dei nutrienti essenziali alla sua crescita.

  • La bulimia o l’anoressia vi affliggono e sentite l’esigenza di ritrovare il giusto equilibrio con voi stessi e con il cibo?

Con l’aiuto della biologa nutrizionista e quello di una valida psicologa inizierete un percorso psico-nutrizionale che vi riporterà alla normalità.

  • Siete degli sportivi e volete migliorare le vostre performance e la vostra massa muscolare?

Con una dieta personalizzata associata ad integratori riuscirete a raggiungere il massimo risultato dall’attività sportiva che svolgete.

Per prenotare un appuntamento con la biologa nutrizionista negli studi non esitate a contattarci. Se non avete l’opportunità di raggiungerci presso i nostri studi potrete contattarci tramite questo sito e ottenere le vostra dieta personalizzata direttamente a casa vostra sul vostro pc.

 

La significativa diminuzione dell’apporto di fibre alimentari con la dieta e l’aumento concomitante dell’introito di grassi, acidi grassi saturi e colesterolo, nei paesi industrializzati, è stata associata all’alta prevalenza di patologie croniche come l’obesità, patologie cardiovascolari, e diabete.

Le fibre rappresentano uno dei componenti della verdura, della frutta, dei legumi, delle noci e dei cereali, formate da polimeri di carboidrati con dieci o più unità monomeriche, che non sono idrolizzate dagli enzimi endogeni dell’intestino.

Un alto apporto di fibre alimentari con la dieta è associato ad un più basso Indice di Massa Corporea, alla diminuzione della pressione sistolica e diastolica e infine alla riduzione dei livelli sierici del colesterolo LDL e dei trigliceridi.

Detto ciò, dal momento che le abitudini alimentari si stabiliscono sin dalla giovane età, i bambini dovrebbero essere incoraggiati a consumare quotidianamente cibi ricchi di fibre al fine di raggiungere un ottimo stato di salute.

Uno studio recente portato avanti su 115 bambini tra i 2 e i 3 anni di nazionalità Belga, documenta che l’apporto di fibre alimentari è molto basso dal momento che non raggiunge il fabbisogno giornaliero raccomandato.

Inoltre, è stato visto che i bambini e gli adolescenti appartenenti a famiglie con uno stato socio-economico basso consumano meno fibre alimentari privilegiando cibi con un più alto apporto energetico determinando un aumento del rischio di sovrappeso e obesità.