Il succo di limone è efficace per purificare il fegato?

Ci sono una varietà di tossine che si accumulano nel corpo e che possono causare malattie piuttosto pericolose. Disintossicare l’organismo in maniera regolare è una pratica estremamente importante. Il succo di limone è da sempre raccomandato come un eccellente agente disintossicante, aiuta a purificare il corpo da tutte le tossine che potrebbero causare problemi di salute. L’ utilizzo di limone per purificare il fegato è una pratica ampiamente raccomandata poiché il fegato è l’organo che ha il compito di purificare il sangue e, a sua volta ha bisogno di essere “ripulito” da tutte le tossine che possono provocarne un danno. Un altro importante alleato della nostra salute è l’olio d’oliva, il quale, non solo aiuta a eliminare le tossine, ma è anche molto utile per proteggere l’apparato digerente che è il più suscettibile alle infezioni causate da tossine.

Il cardo mariano è un aiuto nella disintossicazione del fegato?

Il cardo mariano è un integratore noto per la sua efficacia nel disintossicare il fegato. Esso contiene una sostanza conosciuta come silimarina che consiste di un mix di tre flavonoidi che aiutano nella riparazione del fegato. Ha anche proprietà antiossidanti e, quindi, aiuta a limitare l’infiammazione. Il cardo mariano è disponibile sotto forma di capsule che contengono la tintura o l’erba secca. Gli individui che consumano troppo alcool o coloro che non seguono una dieta corretta potrebbero trovare sicuramente vantaggi nell’utilizzo del cardo mariano per la disintossicazione del fegato. Il supplemento aiuta a proteggere le cellule del fegato e a prevenire ulteriori danni. Il fegato è rafforzato in modo che possa funzionare correttamente e quindi filtrare le tossine. Per poter utilizzare il cardo mariano per depurare il fegato, è importante assicurarsi che anche la dieta che si sta seguendo sia corretta ed equilibrata. La dieta quotidiana deve comprendere frutta e verdura. In alcune persone possono verificarsi effetti collaterali come nausea e diarrea dopo l’assunzione del cardo mariano. Per evitare tali sintomi, è consigliabile bere molta acqua in modo che le tossine vengano eliminate dal corpo.

Quali sono i cibi da mangiare che agiscono nella disintossicazione del fegato?

Alcuni degli migliori alimenti per la disintossicazione del fegato includono l’aglio, il pompelmo, le carote, le barbabietole, le verdure a foglia verde, l’ avocado, il tè verde, i cereali integrali e i cavoli. Anche piccole quantità di aglio inclusi nella dieta quotidiana hanno la possibilità di attivare gli enzimi nel fegato che possono contribuire ad eliminare le tossine dal corpo. L’aglio contiene dei composti come il selenio e l’allicina efficaci per la depurazione del fegato. Sarebbe una buona abitudine includere cibi come carote e barbabietole nella propria dieta, in quanto aiutano nella disintossicazione del fegato poiché contengono betacarotene e flavonoidi che aiutano nel migliorare la funzione epatica globale. Il tè verde contiene anche importanti antiossidanti che apportano un beneficio nel funzionamento complessivo del fegato e lo aiutano ad eliminare le tossine nocive. Il pompelmo è un altro degli alimenti per la naturale  disintossicazione del fegato. Un bicchiere di succo di pompelmo fresco dovrebbe essere consumato regolarmente per aiutare il fegato nell’eliminazione delle tossine e delle sostanze cancerogene. Allo stesso modo dovrebbero essere consumati regolarmente anche le  verdure a foglia verde come spinaci verdi, radicchio e senape, cavoletti di Bruxelles, asparagi e cavolo.

Gli alimenti che agiscono depurando il fegato

Il fegato è un organo che può sopportare un sacco di abusi dall’inquinamento quotidiano, tossine, sostanze nutritive in eccesso, l’abuso di alcool, stimolanti, farmaci e prodotti chimici.

Il fegato è uno dei più grandi organi del corpo (a parte la pelle) ed ha un enorme quantità di sangue che scorre al suo interno. Esso agisce come un filtro nel purificare il sangue e svolge anche diverse altre funzioni vitali, come: lo stoccaggio di glucosio sotto forma di glicogeno, la produzione della bile, la conservazione delle vitamine liposolubili, la disintossicazione dalle tossine nocive e dalle sostanze chimiche.

Una dieta equilibrata con sostanze nutritive adeguate aiuta il fegato nel suo lavoro di “pulizia” dell’organismo.

Qui di seguito troverete elencate alcune dei migliori cibi da mangiare per aiutare il fegato nel suo compito.

  • Per eliminare le tossine dal corpo adottiamo una dieta ricca in fibre e povera di grassi. La fibra non digerita rimane nell’intestino e si lega con la bile nel colon e aiutando a eliminare il grasso e le tossine solubili dal corpo.
  • Beviamo molta acqua durante il giorno pre restare ben idratati. Aumentiamo del consumo di liquidi sotto forma di verdure fresche e succhi di frutta senza zucchero per aiutare nel processo di pulizia.
  • Variamo i cibi nella nostra dieta. Promuoviamo i cibi ricchi di antiossidanti (vitamine come la vitamina A, C ed E, selenio), calcio, vitamina B (vitamina B6, B12, acido folico, colina e betaina) i quali coadiuvano il fegato a svolgere il suo lavoro e lo proteggono da eventuali danni. Per ottenere questi nutrienti nella dieta dobbiamo mangiare più frutta e verdura fresca e cereali non raffinati, legumi, frutta e verdura come la papaia, gli spinaci, i peperoni verdi, i kiwi, gli agrumi, gli asparagi, le mandorle, i pomodori, le noci, l’avocado, le verdure a foglia verde, i broccoli, le cipolle, l’ aglio, il pesce, i cavolfiori, la lattuga, le lenticchie e i fagioli.

 



 

Il fegato non è solo uno degli organi più importanti nel nostro corpo, ma è anche uno degli organi più  stressati. E il componente principale del processo di disintossicazione del corpo, in quanto elimina le sostanze nocive e le impurità dal flusso sanguigno. Pertanto, è importante mantenere il fegato sano in ogni momento. Alcune persone usano integratori e pillole per purificare il fegato ed i loro sistemi interni. Tuttavia la maggior parte di noi evita di prendere integratori, soprattutto a causa della paura di effetti collaterali.
Fortunatamente, ci sono un paio di cibi che coadiuvano la “pulizia” del fegato e che è possibile utilizzare che sono sicuri ed efficaci. È anche possibile costituire delle…potremmo chiamarle…” bevande per pulizia del fegato “.

Oggi è molto facile condurre uno stile di vita frenetico, che ci porta ad un enorme quantità di stress o a seguire una dieta inadeguata che diventa, quasi sempre, anche una volta che si è a casa, il nostro modo di mangiare. E’ questo che a lungo andare comporta un rischio molto più elevato di essere colpiti in futuro da malattie del fegato e problemi ad esso correlati. Alcune delle condizioni che potrebbero influenzare un fegato indebolito includono il cancro, la cirrosi e via dicendo.

Ci sono stati diversi casi, di persone che soffrono di problemi al fegato, soprattutto a causa di fattori ereditari. Questo è il motivo per cui  i massimi esperti di salute consigliano di consumare regolarmente cibi naturali che inducono una depurazione del fegato, non solo per mantenere il fegato in buona salute, ma anche per garantire nel complesso la salute del corpo, per un periodo di tempo più lungo possibile. La lista dei cibi che depurano il fegato cibi si compone di verdura, frutta, erbe e alcune bevande.

Alcune delle importanti sostanze nutritive necessarie per mantenere il fegato sano comprendono selenio, beta carotene, vitamine e sali minerali.

I 10 cibi che depurano il fegato

Ci sono molti prodotti alimentari, che possono contribuire a ridurre i rischi di problemi legati al fegato, mediante la sua depurazione che aiuta a mantenerlo in forma. La top ten dei migliori cibi che coadiuvano la depurazione del fegato include:

  • Le mele: hanno un elevato contenuto di pectina e aiutano a liberare molte delle tossine che si sono accumulate nel tratto digestivo.
  • Avocado: aiuta l’organismo a produrre glutatione, che permette al fegato di eliminare le sostanze nocive presenti.
  • Barbabietola: aiuta a stimolare alcuni enzimi epatici e a migliorarne il funzionamento. Possiede anche un alto contenuto di betacarotene e flavonoidi vegetali.
  • Le carote: sono ricche di betacarotene e flavonoidi, che migliorano la salute generale e il funzionamento del fegato.
  • Verdure che appartengono alla classe delle crucifere, come broccoli, cavoli e cavolini di Bruxelles sono eccellenti per la buona salute del fegato, hanno la capacità di scovare le sostanze cancerogene nel corpo, riducendo così il rischio di cancro al fegato.
  • Aglio, solo una piccola quantità di esso aiuta ad attivare alcuni enzimi nel fegato, che purificano il corpo dalle tossine.
  • Pompelmo: è ricco di antiossidanti e vitamina C e quindi, aumenta il processo di purificazione naturale del fegato.
  • Verdure a foglia verde: sono note per migliorare la salute in molti modi e questo include anche attraverso il fegato. Tuttavia, è importante garantire che essi siano consumati crudi o poco cotti, ma con un filo di olio a crudo.
  • Lime: contiene una quantità molto elevata di vitamina C, potente antiossidante.
  • Le noci: sono ricche di aminoacidi come l’arginina, che aiuta il fegato per sbarazzarsi dell’ ammoniaca.

L’importanza dell’acqua non deve mai essere trascurata in qualsiasi dieta, anche nel caso di una dieta depurativa. Uno dei primi passi da fare per la salute del fegato è quello di assicurarsi di bere almeno 8-12 bicchieri di acqua ogni giorno. Altre bevande come il succo di pompelmo senza zucchero e succo di lime o il tè verde possono anche essere molto efficaci.

Alimenti da evitare per pulizia del fegato

Proprio come alcuni alimenti aiutano a migliorare la salute del fegato, ce ne sono alcuni che possono avere un effetto negativo su di esso. Quindi, ci sono anche alcuni “nemici” del fegato che si dovrebbero tenere a mente quando sono si segue una dieta purificante. Della lista dei cibi da evitare ne fanno parte quelli ad alto contenuto di sale, colesterolo, grassi, zuccheri e quelli ipercalorici. Quindi, nel caso in cui stiate seguendo una dieta disintossicante, assicuratevi di limitare o meglio ancora eliminare i seguenti alimenti dalla vostra dieta.

  • Bevande gassate
  • Alcool
  • Caffeina
  • Gli alimenti che contengono una elevata quantità di conservanti o additivi
  • Alimenti fritti
  • Cibi preconfezionati
  • Alimentari trasformati
  • Sale e alimenti ad alto contenuto di sodio
  • La carne rossa e carne in scatola
  • Zucchero o dolcificanti artificiali

 

 


I carboidrati fanno parte dei principali tipi di nutrienti. Sono la più importante fonte di energia per il nostro corpo. Il nostro sistema digestivo trasforma i carboidrati in glucosio (zucchero presente nel sangue). Il nostro corpo usa questo zucchero per produrre energia per le cellule, per i tessuti e gli organi. Lo zucchero in eccesso lo immagazzina nel fegato e nei muscoli per quando sarà necessario.
I carboidrati sono distinti in semplici o complessi, a seconda della loro struttura chimica. I carboidrati semplici sono gli zuccheri che si trovano naturalmente in alcuni alimenti quali frutta, verdura, latte e latticini. Questi alimenti però contengono anche zuccheri aggiunti durante la loro lavorazione e raffinazione. Dei carboidrati complessi, invece, ne fanno parte il pane integrale e i cereali, gli ortaggi amidacei e i legumi. Molti dei carboidrati complessi sono buone fonti di fibra.
Per una dieta sana, bisognerebbe limitare la quantità di zucchero aggiunto che si mangia e scegliere cereali integrali rispetto ai cereali raffinati.

UNO SGUARDO PIU’ DA VICINO…

Per carboidrati o saccaridi, si intendono gli zuccheri e gli amidi, che forniscono energia per l’uomo e gli animali e la cellulosa che costituisce la struttura di molte piante. Abbiamo detto che i carboidrati  sono distinti in due tipi: semplici o monosaccaridi e complessi o polisaccaridi .

Tipi di carboidrati

Si trovano nella frutta e nei latticini, i carboidrati semplici sono più facilmente digeribili. Il corpo scompone i carboidrati semplici e li utilizza come fonte di energia immediata, che è impiegata molto rapidamente.

L’ altro tipo di carboidrati, detti carboidrati complessi, richiedono più tempo per la loro digestione e sono più comunemente presenti nei vegetali (cellulosa), pane integrale, pasta, riso e legumi. Gli alimenti con cereali integrali, come il riso integrale, possiedono carboidrati complessi, a differenza dei cereali raffinati, come il riso bianco. Questo perché il processo di raffinazione elimina alcune delle fibre del grano e con loro anche le sostanze nutritive. Mangiare una porzione di cereali integrali come la farina d’avena riempie e da l’energia più duratura rispetto ad una ciotola di cereali zuccherati.

Come sono trasformati i carboidrati?

I carboidrati sono scomposti in zucchero semplice, o glucosio, che stimola la produzione di insulina nel pancreas. I due diversi tipi di carboidrati influenzano la produzione di insulina in modo diverso, nella digestione dei carboidrati semplici, i livelli di insulina mostrano un picco che si innalza più velocemente e i carboidrati vengono utilizzati più rapidamente per l’energia. I carboidrati complessi richiedono più tempo per essere digeriti, con conseguente maggiore durata dell’energia, e una reazione nella pr

Il glucosio introdotto, sarà conservato nel fegato e nelle cellule muscolari (le cosiddette scorte di glicogeno), da utilizzare nel caso in cui il corpo abbia bisogno di una sferzata di energia. Qualsiasi residuo di glicogeno che non è stoccato nel fegato e nelle cellule muscolari viene immagazzinato come grasso. Il corpo utilizza la scorte di glicogeno per periodi di esercizio brevi ma intensi. Per lunghi periodi di esercizio, come ad esempio la maratona e allenamenti molto intensi, il corpo trasformerà la sua riserva di grasso per trarre energia supplementare.oduzione di insulina più lenta.

Mangiare carboidrati

Una certa quantità di carboidrati è necessaria per il corretto funzionamento delle attività fisiologiche del nostro organismo e una loro insufficiente assunzione  può causare affaticamento, crampi nei muscoli ed anche un affaticamento a livello menta

le (il cervello utilizza il glucosio per le sue attività!). Anche se i carboidrati sono una parte importante della nostra dieta, il corpo può produrre energia da grassi e proteine ​​da solo, ma questo lo può fare per brevi periodi di tempo. Molte diete dette  “low-carb” sono state presentate come sane, ma se portate all’estremo, possono essere molto pericolose per il benessere complessivo. Bisogna mangiare in quantità moderata il giusto tipo di carboidrati per mantenere il corpo sano. Il 40-65% dell’energia alimentare di un adulto dovrebbe provenire da carboidrati, mentre l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) raccomanda 55-75%.